Nell’atteso derby con la Casertana di mister Coppitelli, il Benevento interrompe la striscia di vittorie che aveva portato la compagine di Floro Flores in testa alla classifica in completa solitudine. Sul terreno del Pinto, Maita e compagni sono apparsi un po’ contratti, propensi maggiormente a non prenderle che a darle, usando un linguaggio prettamente da match da pugilato. Per carità, un pareggio per i sanniti alla fine, anche per quanto espresso dalla Casertana, è apparso meritato, ma non è stato il solito Benevento, delle volte spavaldo e sicuro di poter far male all’avversario.
Floro Flores proprio nel derby di Caserta è tornato all’antico, schierando i giallorossi con il 3-4-3, ma con gli esterni (Pierozzi e Ceresoli) abbastanza frenati e rinunciando all’uomo che era stato definito della provvidenza, quel Simonetti in gran spolvero dopo il rientro dall’infortunio. Probabilmente l’assetto tattico non ha favorito una gara d’attacco da parte dei giallorossi, che hanno schierato sin dal primo minuto l’ex Monza Caldirola a consolidare una difesa orfana dello squalificato Scognamillo.
Ma guardando la classifica e il campionato, un punto a Caserta, squadra rivelazione della stagione, non è certamente da buttar via, anche se per farlo pesare ancor di più, occorrerebbe sfruttare al meglio il prossimo doppio turno interno con Casarano e Siracusa, visto che nel frattempo il Catania è ritornato in testa a braccetto proprio con la Strega.
Sabato quindi, al Vigorito arriverà l’ostico Casarano, una matricola che comunque sta disputando il suo onesto campionato e che già all’andata, seppur soffrendo non poco i ragazzi di Auteri, riuscì nel finale a dare un dispiacere ai giallorossi. Tra l’altro i pugliesi sono abbastanza operativi anche sul mercato e a Benevento presenteranno sicuramente più di qualche nuovo innesto.
Molta curiosità invece in casa giallorossa per capire quale undici sceglierà mister Floro, atteso che riavrà anche l’esperto Scognamillo, ma ha perso Pierozzi per infortunio che sarà sostituito dal giovane Romano. Presumibile il ritorno al 4-2-3-1 che sicuramente in casa assicura quella marcia in più sul piano offensivo, ma nulla è dato per scontato.
Da capire chi affiancherà eventualmente Scognamillo tra Caldirola e Saio, mentre in avanti si potrebbe tornare al terzetto Lamesta, Manconi, Simonetti a supporto di Tumminello, non tralasciando però che a Caserta, dopo un lungo periodo, si è rivisto in campo uno scalpitante Salvemini, pronto sicuramente a dare il suo contributo a gara in corso, visto la sua condizione fisica non ancora al top. Un match sicuramente non semplice, per Maita e compagni, ma che rappresenta una ghiotta occasione, unitamente alla prossima col Siracusa, per tornare in vetta solitaria. Certe occasioni vanno assolutamente sfruttate.