Sorrento – Benevento, le Napo Pagelle

Terza vittoria consecutiva, nella settimana, per la capolista Benevento che si sbarazza del Sorrento grazie ad una doppietta del centravanti Salvemini, nella prima frazione. Tre gli avvicendamenti decisi da Floro Flores nell’undici titolare per un inedito 4-4-2.

La difesa con Caldirola e Scognamillo ha retto abbastanza bene, Maita a centrocampo ha gestito il gioco a suo piacimento ed in avanti Mignani e Salvemini, soprattutto nella prima frazione, si sono resi abbastanza pericolosi. Bravo e reattivo anche Vannucchi quando è stato chiamato in causa. Ecco le pagelle dei giallorossi:

VANNUCCHI: Gara non proprio tranquillissima, nel finale di primo tempo è bravo a respingere sul tiro di Sabbatani e nel finale di gara compie un grande intervento su D’Ursi. Si è riscattato di quella indecisione in uscita con il Catania. VOTO 6,5.

PIEROZZI: Interpreta al meglio il ruolo di esterno basso, scende quando deve, su una sua elevazione nasce il raddoppio di Salvemini, tra l’altro da un angolo procurato da una sua incursione. Nella ripresa limita le sue scorribande ma ha anche l’occasione per chiudere il match. VOTO: 6,5.

SCOGNAMILLO: Primo tempo senza particolari sussulti, su di lui il fallo da rigore per una evidente trattenuta. Tiene per tutto il match con autorità la sua zona senza senza badare a fronzoli. Pratico ed efficace. VOTO: 6,5.

CALDIROLA: Ingaggia un rude duello con D’Ursi a cui mostra tacchetti e gomiti. Becca il giallo proprio in uno dei duelli, ma la sua fisicità in area si fa sentire fino al termine del match. VOTO: 6,5.

CERESOLI: Qualche buona iniziativa sulla sinistra, qualche leggerezza in alcune situazioni difensive ma nel complesso la prestazione è più che accettabile. Nel finale su di lui un fallo che poteva essere da rigore. Buona la condizione fisica nonostante la terza gara della settimana. VOTO: 6,5

DELLA MORTE: Si fa notare all’alba del match con una gran conclusione deviata in angolo, poi ha avuto evidenti pause in fase offensiva. Ha comunque fornito il suo contributo in fase di non possesso. VOTO: 6.

MAITA: Quando trova lo spazio per verticalizzare mette gli attaccanti praticamente in porta, poi la solita gestione intelligente a suo piacimento del match, da giocatore di categoria superiore. Il faro della squadra. VOTO: 7.

PRISCO: Prova a mettere ordine alle giocate, suo l’angolo da cui nasce il raddoppio. La solita spalla di Maita su cui poggiarsi nelle giocate. Buon ritmo finchè le gambe lo reggono. VOTO: 6,5.

ROMANO: Schierato in un ruolo non propriamente suo, si adatta alla meno peggio senza fare nulla di particolare ne in bene e ne in male. Chiude a destra prima di essere sostituito, in un ruolo più nelle sue corde.  VOTO: 6.

MIGNANI: Si è integrato bene con Salvemini, risultando vivace e ispirato, peccato che si divori una grande occasione nel primo tempo, ma è spigoloso e ha sfruttato bene gli spazi concessi. VOTO: 6,5.

SALVEMINI: Primo tempo sicuramente più che soddisfacente, trasforma il rigore con qualche brivido, nel recupero si fa trovare pronto sul secondo palo per il raddoppio. Al netto di un goal annullato per un falletto e un’occasione sprecata. Nella ripresa tiene botta nonostante la stanchezza. VOTO: 7,5.

SUBENTRANTI:

70′ SAIO PER PIEROZZI: Chiamato a blindare il doppio vantaggio entra con la giusta attenzione e determinazione. VOTO: 6.

70′ KOUAN PER DELLA MORTE: Anche lui entra per aiutare il centrocampo in un momento comunque delicato del match e da il suo contributo. VOTO: 6.

77′ TALIA PER PRISCO: Entra al posto di Prisco e gioca nel ruolo a lui più congeniale, proponendo anche qualche buona azione. VOTO: 6.

84′ BORGHINI PER ROMANO: Da il cambio ad uno stanco Romano, una presenza a rimarcare probabilmente il suo impegno quotidiano. S.V.

84′ MANCONI PER MIGNANI: Entra molto bene in partita e per poco non realizza il tris. Voglioso. S.V.

 MISTER FLORO FLORES: Gara che potrebbe sembrare semplice, dopo averla vinta e giocata, ma così non è stato. La paura era quella che la squadra potesse risentire lo stress più psichico che fisico dopo la vittoria con il Catania. Senza Lamesta infortunato e nella terza gara in una settimana, inserisce per dare un po’ più di freschezza tre nuovi volti dall’inizio, inventandosi un 4-4-2 semplice ed efficace.

Da rivedere la scelta di Romano avanti Ceresoli, ma li probabilmente non ha voluto cambiare gli equilibri acquisiti in fase difensiva. In avanti bene la coppia Salvemini-Mignani che si completano per caratteristiche. La classifica ormai parla chiaro e i numeri sono da capogiro. Se arriverà al traguardo finale bisognerà attribuirgli solo applausi. Ma è ancora presto, sebbene la scritta arrivo si inizi ad intravedere. VOTO 7.

Lascia un commento