Si chiude in parità il match contro i veneti per i giallorossi di Floro Flores, nonostante il doppio meritato vantaggio conquistato nella prima frazione. Un 2 a 2 che potrebbe anche starci, ma che sicuramente va analizzato per come arrivato e per quanto messo in campo dalle due formazioni.
Un primo tempo importante quello giocato da Maita e compagni, seguito però da una ripresa dove ad un certo punto è mancata un po’ di aggressività e determinazione, aggravata da qualche sostituzione probabilmente non opportuna. Ma andiamo nel dettaglio delle prestazioni dei giallorossi:
VANNUCCHI: Prima frazione e parte della ripresa praticamente da spettatore non pagante. Poi incappa in due conclusioni su cui non ci arriva, ma sulle quali non ha grossissime responsabilità. Ammonito. VOTO 6.
PIEROZZI: A differenza della scorsa gara spinge molto di più supportando Lamesta in fase offensiva, creando superiorità sulla destra. Quando poi si passa a tre dietro, gioca da quinto, pensando più o meglio solo a difendere che attaccare. VOTO: 6.
SCOGNAMILLO: Stringe i denti dopo qualche problemino alla schiena, solita gara dove annulla praticamente sia Merkaj che l’ex Moncini. Poche sbavature, peccato per quei due goal subiti. VOTO: 6,5.
SAIO: Merkaj qualche settimana fa lo beffò con il Sud Tirol, oggi praticamente non gli fa vedere palla. Gara senza infamia e senza lode, comunque ampiamente accettabile per concretezza ed abnegazione. VOTO: 6.
BERUATTO: In evidente miglioramento, spinge con intelligenza quando può ed è spesso pericoloso negli ultimi venti metri, vuoi per qualche cross che per qualche conclusione. Nella ripresa si vede di meno, calando vistosamente sul piano fisico. VOTO: 6.
SIATOUNIS: Gioca spesso a ridosso di Salvemini, alla prima occasione si inserisce sul filo del fuorigioco e da centravanti navigato fa male al Vicenza. Nel complesso una gara positiva arricchita dal secondo goal consecutivo. VOTO: 6,5.
MAITA: Il Vicenza gli permette di giocare senza pressarlo più di tanto e lui fin quando le gambe lo reggono fa il bello e cattivo tempo. Cala vistosamente nel finale quando occorrerebbe un po’ di lucidità. Probabilmente era lui a dover essere sostituito. VOTO: 6.
KOUAN: Solita zanzara fastidiosa a centrocampo, in più questa volta ha anche il merito di siglare il raddoppio tenendo basso un pallone non semplice da calciare. Anche nella ripresa continua a rubare tanti palloni, viene sostituito pensiamo perchè diffidato? VOTO: 7.
LAMESTA: Discreto primo tempo, qualche giocata interessante e qualche assist per i compagni, anche ad inizio ripresa. Poi sbaglia qualche giocata ed esce per dare spazio a Cherubini. Deve un attimino ritrovarsi in alcune situazioni e scelte di gioco. VOTO: 6.
SALVEMINI: Fa un grande lavoro per la squadra, sgomita, lotta aprendo varchi enormi per gli inserimenti dei compagni. Cerca il goal in un paio d’occasioni. Nel finale purtroppo gioca con la spia rossa della riserva accesa. VOTO: 6,5.
OKEREKE: Quando si accende come in occasione dell’azione del vantaggio è immarcabile, va ad un passo dal raddoppio in due occasioni. Che sia sinistra o a destra, finchè ha benzina gioca una buona gara. Esce per crampi. VOTO: 6,5.
SUBENTRANTI:
65′ CHERUBINI PER LAMESTA: Entra bene, sfuggendo in un paio d’occasioni alla difesa veneta. Prova a bissare la gara di sabato scorso ma stavolta non va benissimo. VOTO: 6.
73′ DALLE MURA PER OKEREKE: Entra per formare la consueta difesa a tre, ma questa volta resta praticamente quasi sempre senza uomo, senza colpe particolari, ma probabilmente un ingresso poco opportuno. VOTO: 6.
83′ ROMANO PER BERUATO: Entra per blindare il vantaggio e per dare anche spinta sulla corsia sinistra dove Beruatto era un attimo in debito. Va ad un passo nel diventare l’eroe di giornata, la sua conclusione a colpo sicuro è respinta a pochi centimetri. VOTO: 6.
83′ SIMONETTI PER KOUAN: Anche lui entra per dare una mano a centrocampo, ma il suo ingresso non è dei migliori. Arriva in ritardo nella chiusura sulla conclusione di Caferri e poi da buona posizione cicca una palla molto invitante che andava calciata di destro. VOTO: 5,5.
MISTER FLORO FLORES: Non cambia una virgola rispetto al vittorioso match con il Cesena e ci sta ampiamente. Il suo Benevento nella prima frazione è quasi perfetto: sempre con il pallino del gioco in mano, efficace al momento giusto, senza rischiare nulla li dietro. Ma si sa in B, quando pensi di aver già vinto arrivano le brutte sorprese.
Becca un goal molto occasionale e subito dopo commette l’ingenuità di volersi difendere inserendo Dalle Mura che gioca quasi sempre senza uomo. Fino a quel punto il Benevento aveva sofferto poco, apparendo anche capace di poter fare ancora male al Vicenza. Nel finale poi inserisce Simonetti, come la scorsa settimana, togliendo però Kouan che era stato il migliore per continuità e pur potendo inserire un quinto cambio nello stesso ultimo slot preferisce tenere in campo qualche elemento molto stanco (Salvemini). Riassunto finale: non tutte le gare si portano a casa con le stesse modalità e oggi qualcosa non è andato al meglio. Ripartire dal primo tempo in vista della trasferta di Arezzo. VOTO: 5,5.