Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per come è arrivato al 102′ minuto di una gara dominata per buona parte in lungo ed in largo dal Benevento, incapace però di chiudere il match. Primo tempo ben giocato dai giallorossi che avrebbero meritato qualcosa di più del minimo vantaggio.
Buono l’esordio tra i pali di Esposito, Prisco gestisce bene e Mignani è sempre una sentenza. Ecco le pagelle dei giallorossi:
ESPOSITO: Esordio più che positivo tra i professionisti, con la maglia giallorossa. Primo tempo abbastanza tranquillo, comunque concentrato quando chiamato in causa. Nella ripresa attento nelle uscite e bravo di piede su una conclusione in mischia. Non riesce il miracolo sul rigore. VOTO 6,5.
ROMANO: Prova a dare sostegno a Della Morte visto che in fase difensiva il Gugliano non dà grosse preoccupazioni. Gara senza particolari sussulti, senza infamia e senza lode. VOTO: 6.
SCOGNAMILLO: Primo tempo abbastanza tranquillo, un paio di chiusure ma nulla di più. Stesso andazzo nella ripresa, dove resta sempre concentrato e sul pezzo da attento capitano. VOTO:6,5.
SAIO: Bello il duello molto fisico con Ogunseye, al venticinquesimo non riesce ad angolare di testa da ottima posizione. Anche per lui una gara che possiamo definire di normale amministrazione. VOTO: 6.
CELIA: Spinge molto sulla sinistra in tandem con Carfora, conferma quanto di buono aveva fatto intravedere nelle precedenti uscite. Il fatto di aver giocato poco lo condiziona nella ripresa dove con il passare dei minuti abbassa la sua intensità. Da rivedere in fase difensiva. VOTO: 6.
PRISCO: In gran spolvero, con Kouan a rubare palloni e lui a gestire il gioco a suo piacimento. Qualche errorino anche un po’ pericoloso in appoggio al quale però spesso rimedia da solo, riaggredendo l’avversario. Un po’ in affanno nel finale, ma è bello vederlo giocare. VOTO: 7.
KOUAN: Discreto primo tempo, conquista diversi palloni a centrocampo e da un buon supporto di corsa anche nelle ripartenze dove il suo passo è visibilmente superiore a quello degli avversari. Suo il fallo da rigore, molto dubbio. VOTO: 6,5.
DELLA MORTE: Spostato sulla destra, ha qualche buona intuizione e anche qualche giocata non malvagia. Quando ritorna a sinistra si vede molto poco. Gara comunque sufficiente. VOTO: 6.
TUMMINELLO: Impegno come sempre visibile anche quando rincorre tutto e tutti, in avanti non appare lucidissimo, forse proprio perché spreca molte energie in ripiegamento. VOTO: 6.
CARFORA: Pimpante, voglioso e più coraggioso del solito nelle giocate, ci prova anche da fuori in un paio di occasioni. Forse avrebbe meritato di restare in campo fino alla fine. VOTO: 6,5.
MIGNANI: Soffre un po’ giocare da prima punta, sorvegliato speciale, ma al 39′ si libera bene e porta i suoi avanti. Resta sempre una sentenza in area e se gli lasci spazio ti punisce. VOTO: 6,5.
SUBENTRANTI:
70′ LAMESTA PER CARFORA: Si piazza sulla sua fascia e prova a creare l’occasione giusta per chiuderla. Purtroppo non riesce a trovarla anche se ci prova. VOTO: 6.
70′ SALVEMINI PER MIGNANI: Entra da ex, con voglia e per poco con un tiro ad incrociare non chiude il match. VOTO: 5.5.
70′ CERESOLI PER CELIA: Si piazza sulla fascia di competenza, in un momento difficile del match. Senza infamia e senza lode. VOTO: 6.
90′ DEL GAUDIO PER TUMMINELLO: Esordio per il classe 2008. S.V.
90′ BORGHINI PER DELLA MORTE: S.V.
MISTER FLORO FLORES (SQUALIFICATO) IN PANCHINA CERQUA : L’undici iniziale appare giusto ed equilibrato. Sono cambiati gli esterni in difesa, ma Romano e Celia non fanno male. A centrocampo Prisco ritrova la maglia da titolare e con Kouan sembrano ben assortiti, mandando in tilt un rinunciatario Giugliano nella prima frazione. I cambi per qualità avrebbero potuto mettere la parola fine al match, ma così non è stato.
Esposito ha dimostrato di valere e di poter giocare da titolare in terza serie tranquillamente. Carfora avrebbe meritato di restare in campo, anche per valutarlo ancora meglio. Qualche sostituzione poteva essere anticipata prima del novantesimo, gli slot sono tre, un dettaglio, ma nella penultima di campionato qualche minuto in più non è così dannoso. La squadra comunque ha mostrato ancora di esserci, sia mentalmente che fisicamente. La Supercoppa deve tenere tutti ancora sul pezzo. VOTO 6.