“Total Vigorito” in conferenza. Fari spenti, ma sempre con obiettivi importanti…

In una sola giornata si è di fatto ufficialmente chiusa la stagione 2018/2019 ed è stato fatto il primo passo verso il prossimo campionato che vedrà il Benevento partecipare per la terza volta nella sua storia giunta alla soglia dei 90 anni, al torneo cadetto. Traghettatore di questo passaggio non poteva che non essere il presidente Oreste Vigorito che in una conferenza fiume di circa due ore, ha parlato di quel che è stato e di quel che sarà. Un intervento quello del massimo dirigente giallorosso tenutosi nell’affollata sala dell’Hotel President di Benevento, a trecentosessanta gradi che ha toccato diversi argomenti e non solo tematiche prettamente calcistiche.

Si è partiti dai ringraziamenti ai collaboratori, per poi ribadire il progetto triennale, iniziato dopo la retrocessione dalla massima serie e giunto quindi solo al primo step. Una stagione quella appena terminata che aveva alimentato i sogni di tutti, ma che probabilmente si è chiusa in linea con quanto prefissato ad inizio campionato. Le motivazioni del mancato rinnovo di mister Bucchi non sono da ricercare nella debacle dei play off ma, a dire del Presidente, in una mancanza di realizzazione di una parte di progetto che ci si era prefissati. Una scelta per la verità, quella del mancato rinnovo del tecnico ex Perugia, che non è stata una sorpresa, nonostante comunque il lavoro positivo fatto dallo staff tecnico, riconosciuto anche dal Presidente e dal fido Direttore Sportivo Pasquale Foggia, confermatissimo e già a lavoro per la ricerca del sostituto.

Già, la domanda ricorrente in questi giorni, chi sarà a condurre il Benevento dalla panchina nella prossima e forse nelle due prossime stagioni?. Nomi tanti, fantasie altrettanto, ma anche qui Oreste Vigorito traccia il profilo del prossimo tecnico giallorosso: nessun nome altisonante, ambizioso ma non presuntuoso, umile ma non remissivo, con il compito di traghettare una squadra che si deve preparare a campionati più importanti. Bello il passaggio fatto dal massimo dirigente sulla continuità del suo progetto Benevento, iniziato subito dopo il triplice fischio di Benevento-Cittadella, anzi mi correggo tra il secondo e terzo fischio finale.

La rosa giallorossa conta attualmente circa una trentina di calciatori, che ovviamente non tutti faranno parte del nuovo progetto, quindi qui inizia il lavoro del DS Foggia a cui è affidato il compito di un mercato chirurgico, con acquisti mirati, ma senza nomi altisonanti. Buone notizie anche per i tifosi, quelli veri, quelli che volevano vedere il Benevento giocare in A, ma non certo per godersi gli squadroni scendere sul terreno del Vigorito. Grazie a questi tifosi, quelli che hanno polverizzato i biglietti di curva e distinti nei play-off, saranno confermati i prezzi popolari degli abbonamenti della scorsa stagione perché il Benevento ha bisogno dei suoi tifosi.

Confermate dallo stesso Presidente le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi sulla sede del ritiro, Pinzolo, che dovrebbe partire il 7 Luglio subito dopo il raduno in sede previsto per le visite mediche il primo Luglio. Ma non solo la nuova location per il ritiro, nuovo anche lo sponsor tecnico che sarà da questa stagione Robe di Kappa. Fissate dal DS giallorosso anche due amichevoli durante il soggiorno in Trentino con squadre importanti. Chi invece resta saldamente al suo posto è lo staff medico, confermato in blocco dopo una stagione da full immersion.

Terminato l’intervento del Presidente, alcune domande dei presenti hanno permesso di spaziare ulteriormente su altre argomentazioni come il futuro rapporto posto in essere con il Campobasso Calcio, con l’obiettivo di allargare gli orizzonti, ma non di ridurre l’impegno sulla sponda giallorossa. Infine l’annosa questione della convenzione del Ciro Vigorito, alla quale al momento l’amministrazione comunale ha tamponato con una concessione annuale in attesa della stesura del bando per l’assegnazione in concessione, probabilmente per 15 anni.

Una conferenza che come dicevamo ha toccato diversi punti, ma che ha avuto come fattore comune una gran voglia di ripartire. L’Oreste Vigorito, quello dei proclami vincenti fa ormai parte del passato. L’esperienza maturata in questi anni di presidenza caratterizzati da vittorie, ma anche da diverse sconfitte cocenti, ha di fatto consigliato un cammino a fari spenti, anche per non creare illusioni nella testa soprattutto di quei tifosi che qualora non si raggiungesse l’obiettivo vincente, parlerebbero senza mezze misure di puro fallimento.

Un po’ di magone quando al Presidente è stato chiesto se nei prossimi due anni non si raggiungesse l’obiettivo prefissato, quale sarebbe il futuro del club. Qui il passaggio è stato abbastanza forte, quasi “catastrofico”, preannunciando un possibile disimpegno, poi corretto con una eventuale abdicazione in perfetto stile imperiale. Tirando le somme di questa lunga giornata, possiamo quindi dire senza termini di smentita che la prossima stagione è già partita, con Vigorito, con il DS Foggia e crediamo a breve anche con il prescelto per la panchina giallorossa. Il pubblico da parte sua sicuramente non farà mancare il suo apporto come ha fatto lo scorso campionato in termini di abbonamenti e passione. Il puzzle ovviamente va completato con calciatori all’altezza che restano i principali protagonisti nel bene e nel male del futuro giallorosso e non solo. Si parte, anzi si ri-parte…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...