Benevento – Ascoli, le Napo Pagelle

PALEARI: Poco può sul goal dell’Ascoli, respinge un tiro di Quaranta al 33′. Attento nella ripresa al 75′ su una conclusione insidiosa dell’ex Eramo. Il resto è ordinaria amministrazione. VOTO: 6.

LEVERBE: Si fa beffare sul goal dell’Ascoli facendosi infilare dall’inserimento di Botteghin. E’ sicuramente il più dotato tecnicamente in difesa ma oggi lo abbiamo visto troppe volte in difficoltà. Deve lavorare molto sul piano fisico. VOTO: 5.

GLIK: Combatte su ogni pallone, è chiaro che pecca in fase di impostazione ma gioca una partita molto fisica fin quando resta in campo raggiungendo una striminzita sufficienza. Esce per infortunio. VOTO: 6.

VESELI: La sua gara dura poco più di venti minuti, ma non è esente da colpe sul goal dell’Ascoli. Dall’inizio è sembrato in difficoltà. VOTO: 5.

LETIZIA: Si vede pochissimo nel primo tempo, ma anche lui fa poco per proporsi giocando troppo arretrato. Nella ripresa passa a sinistra dove almeno è autore del cross da cui scaturisce il goal del pari di Farias, dando un po’ di colore ad una scialba prestazione. VOTO: 5.

KARIC: Corre tanto, cerca di conquistare palloni in un centrocampo spesso in difficoltà. Gli tocca difendere ed impostare e non appare proprio la sua migliore caratteristica.  VOTO: 5. 

ACAMPORA: Stesso discorso di Karic, gioca troppo schiacciato all’indietro e da poco supporto alla fase offensiva. Nella ripresa con Schiattarella avanza un po’ il suo raggio d’azione, ma aveva già speso molto nella prima frazione. VOTO: 5. 

FOULON: Tenta qualche affondo sulla sinistra, dovrebbe fare il quarto a sinistra ma gioca come il quarto di difesa. Un paio di discrete iniziative ma nulla di particolare. VOTO: 5.

IMPROTA: Improponibile per caratteristiche in quella posizione a ridosso di Forte. Nella ripresa spostato sulla destra sicuramente è stato più efficace tanto da sfiorare il goal nel finale colpendo una clamorosa traversa. VOTO: 5,5.

CIANO: Schierato a supporto di Forte, si vede anche lui pochissimo se non sui calci piazzati. Nella ripresa è più incisivo e ha il merito di fornire di testa l’assist per Farias. Ha bisogno di giocare con continuità. VOTO: 6.

FORTE: Giocare spalle alla porta non è proprio il suo …Forte. Ma spesso manca anche in un semplice controllo del pallone o in un appoggio. Non in giornata, resta giustamente negli spogliatoi.  VOTO: 4,5.

SUBENTRANTI:

24′ CAPELLINI PER VESELI: Fa la sua onesta partita prima sulla sinistra poi stranamente al centro dove nel finale ha qualche indecisione pericolosa. VOTO: 5.

46′ SIMY PER FORTE: Sicuramente la sua presenza li davanti almeno per mezz’ora della ripresa si è fatta sentire, propiziando il pareggio di Farias. E’ chiaro che è ancora in una condizione approssimativa e va recuperato al più presto. VOTO: 6.

46′ FARIAS PER FOULON: Schierato nella ripresa in un ruolo a lui congeniale ha il merito di farsi trovare al posto giusto per insaccare il pari. Ancora in ritardo sul piano fisico, ma almeno ha reso la giornata meno amara. VOTO: 6.

46′ SCHIATTARELLA PER KARIC: Anche lui in ritardo fisico fa molta fatica in un centrocampo a due. E’ chiaro che quanto meno ci mette un po’ di cazzimma che nel primo tempo è stata assente. VOTO: 5,5.

61′ PASTINA PER GLIK:  Per lui una mezz’ora in un momento topico della partita. Bada al sodo sparacchiando con timore palloni in avanti, ma in un momento di difficoltà, bisogna accontentarsi. VOTO: 5,5.

MISTER CANNAVARO: La prima panchina italiana non è stata una giornata da ricordare per quanto visto in campo. Dei presupposti dichiarati in conferenza pre gara si è visto sinceramente molto poco. Nel primo tempo, partendo da un modulo che ha consegnato di fatto il centrocampo all’Ascoli si è vista una squadra lunga che in rarissime occasioni è riuscita a costruire una decente trama di gioco. Diversi calciatori sono apparsi spaesati in ruoli non proprio consoni alle loro caratteristiche, vedasi Improta, Karic, Letizia e Foulon. Nella ripresa, ma solo nei primi venti minuti la presenza di Simy e Farias ha sicuramente, insieme allo spostamento di Improta sulla fascia, favorito una maggiore pressione offensiva. Forse giocarsi subito tre cambi ad inizio ripresa con un cambio già fatto e con diversi uomini non al meglio è stato molto rischioso. Da rivedere anche la posizione da centrale di Capellini con Leverbe dirottato sulla destra. Insomma nel complesso, non volendo emettere giudizi affrettati è opportuno che il neo mister studi meglio le caratteristiche degli uomini a disposizione e rivaluti almeno per il momento il modulo adottato apparso almeno oggi poco efficace. Aspettiamo la prossima gara per capirne di più. VOTO: 5 

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